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SCUOLE Tonadico Cimerlo sentieri tematici formazione parco di Paneveggio trentino

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SCUOLE Tonadico Cimerlo sentieri tematici formazione parco di Paneveggio trentino
L'itinerario storico culturale "da Tonadico a Cimèrlo, sul cammino della storia", vuol essere lo strumento di lettura del territorio come documento della storia.
Il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino unitamente al Comune di Tonadico supportati tecnicamente della Comunità di Primiero, hanno messo in pratica una politica di condivisione e valorizzazione dell'ambiente e del territorio, dando vita al progetto con l'auspicio di rendere accessibili al visitatore gli aspetti culturali e naturalistici dell'itinerario cogliendoli possibilmente in una atmosfera di svago e divertimento.
La Lissiera è il possibile punto di partenza dell'itinerario.
L'antica lisciaia pubblica di Tonadico, dove sono disponibili parcheggi per autovetture e spazio di fermata per pullman è quindi il punto di partenza. Dalla lissiera si accede direttamente al centro storico di Tonadico con i suoi affreschi e al Palazzo Scopoli.
Palazzo Scopoli
È l'antica residenza di origine medioevale della potente dinastia di notai locali (ora non più esistente). È stata recentemente ristrutturata ed è ora adibita a municipio ed a punto informativo sul percorso.
Il paese di Tonadico
Tonadico, all'interno dell'itinerario riveste l'invidiabile ruolo di "Paese pinacoteca" costellato com'è da innumerevoli dipinti popolari che adornano le facciate delle case, dei palazzi e delle chiese del centro storico.
Seguendo il breve tragitto di visita descritto dalla guida a stampa e dalle segnalazioni sul posto, si possono visitare 22 dipinti popolari realizzati tra il XIV e XX secolo, la guida è anche un valido aiuto alla scoperta di altre caratteristiche architettoniche del paese (spazi aperti e costruzioni, , vicoli acciottolati e piazzette selciate).
Tonadico è uno degli insediamenti più antichi presenti nel fondovalle di Primiero. Lo stesso toponimo Tonadico è probabilmente riconducibile alla tarda romanità.
Nei documenti risalenti al XII secolo, Primiero è inclusa tra i possedimenti del Vescovo di Feltre al quale rimane legata fino alla metà del ‘300 quando l'imperatore Carlo IV lo assegna a Bonifacio Lupi di Soragna, uomo di spicco della corte padovana dei Carrara.
Nel 1373, Primiero entra nella sfera d'influenza tirolese ed austriaca, dalla quale si staccherà solo nel 1918. Nel 1401 viene infeudato alla famiglia pusterese dei Welsperg.
Durante il XV e XVI secolo la valle conosce un periodo di ricchezza economica dovuta alla presenza delle miniere di ferro, argento e rame; a quest'epoca risale la fondazione del centro amministrativo ed economico di Fiera.
Fino ad allora, Tonadico ospitava i principali edifici per la gestione economica e politica della valle: Castel pietra, a controllo del valico per passo Cereda in origine sede del rappresentate del Vescovo di Feltre e successivamente residenza dei feudatari Welsperg; la chiesa di San Vittore, arroccata su di un colle che sovrasta il paese da quasi mille anni; palazzo Scopoli risalente anch'esso a circa mille anni fa e che nel corso dei secoli ha rivestito i ruoli più disparati: da granaio magazzino a luogo dove veniva amministrata la giustizia a residenza signorile per i notabili del tempo.
La chiesa di San Vittore
La visita del paese di Tonadico non si può considerare terminata senza prima risalire la strada selciata che conduce alla chiesa di San Vittore.
San Vittore, chiesa medievale, contiene un ciclo di affrescato risalente al XII secolo tramite il quale le sacre scritture venivano divulgate tra i fedeli, quasi fosse una bibbia illustrata.
Comprende un registro con le Storie della vita di Cristo,una Scena di battaglia, una prefigurazione dell'Aldilà, e un ciclo cinquecentesco della Passione dei Santi Vittore e Corona.
All'esterno della chiesa, infissa alla facciata, è posta una lapide commemorativa di don Pietro Fuganti, a lungo curato del paese.

Leggendola si avranno le prime informazioni sulla figura di questo sacerdote studioso amatore della natura quale introduzione al successivo, affascinat
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