ERITREA ON TOUR 2019

Un tuffo nella storia Asmara e Massawa 8 giorni 1-8 marzo 2019 cod52 19eri

ERITREA ON TOUR 2019
ERITREA

Dove andiamo:
Asmara - “Africa’s Modernist City” nominata nel 2017 patrimonio mondiale dell’UNESCO - sospesa a quasi 2.400 metri di altezza sull'altopiano eritreo, è un ‘gioiello d’Africa’. 
La città, con la sua architettura coloniale, il suo animato rito del caffè, i colori e i profumi, rappresenta l’icona della moderna progettualità italiana del periodo coloniale, memoria del vissuto di tanti eritrei ed italiani, ed anche testimonianza di un convivere civile in un paese laico multietnico e multi religioso. 
Massawa, la “Perla del Mar Rosso”, con il suo dedalo di viuzze e l’incantevole spiaggia di Gurgussum, conserva un'atmosfera seducente ed esotica, che ne fa un luogo affascinante da visitare. Oltre al centro storico, all’isola di Taulud (con il palazzo del Governatore e le architetture coloniali italiane) la visita prevedrà anche il Museo Regionale e la piccola moschea sul porto. 

Sistemazioni: 
Asmara Palace Hotel’ (ex Intercontinental) in Asmara, piscina, sauna, sala fitting e Wi-Fi gratuito. 
Grand Dahlak Hotel’ a Massawa 
Trattamento:
pensione completa - bevande escluse 
Trasferimenti: 
A bordo di pullmini Toyota Coaster

_____________________nota del 23/11/18
In Eritrea  ultimo video di Jovanotti*
il nuovo video di Jovanotti girato ad Asmara, in Eritrea:
per raccontare l'Africa senza stereotipi....
La clip è girata ad Asmara, in Eritrea. Nella città del Corno d’Africa, molti anni fa un altro Lorenzo, il nonno del cantante, lavorò come camionista.
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IL PROGRAMMA

1° giorno 
ITALIA - ASMARA
Partenza da Milano Malpensa o Roma (stesso volo) in serata per Asmara con voli Ethiopian Airlines. 
Arrivo ad Addis Abeba di primo mattino e coincidenza con volo per Asmara. 
Pernottamento a bordo. 

2° giorno 
ASMARA
Arrivo ad Asmara alle 10.25. Welcome in aeroporto e trasferimento in hotel. 
Dopo un breve riposo e dopo il pranzo,  iniziamo a visitare Asmara.
Asmara, capitale del Paese, conserva una chiara impronta del periodo coloniale italiano, negli edifici e nell'arte; ma oltre alle sue notevoli opere architettoniche e giardini perennemente fioriti, questa città è intimamente segnata dall'impronta lasciata dagli italiani.
Visitare Asmara è un viaggio a ritroso nel tempo, in un passato che un po’ è anche nostro perché appartiene ai ricordi dei nostri genitori, perché l’abbiamo studiato sui libri di storia e ripetutamente visto nei documentari alla televisione.
Si potrà ammirare il Palazzo Imperiale, in Liberation Avenue. Oggi palazzo del Governo, ospitava fino a pochi anni fa il National Museum. Era stato costruito da Ferdinando Martini, il primo governatore civile italiano dell’Eritrea, nel 1897, per essere il Palazzo del Governatore. Con il suo frontone sorretto da colonne corinzie e interni spaziosi, è considerato uno degli edifici in stile neoclassico più belli dell’Africa. Molto curati sono i suoi giardini sia quelli interni, che quello antistante. Non mancherà di affascinare il Teatro dell’Opera, costruito nel 1918 dall’architetto Cavagnari. È un bellissimo esempio di architettura eclettica, conserva un interno delizioso, a quattro piani di palchi e uno spettacolare soffitto art noveau affrescato da Saverio Fresa con scene, tra il neoclassico e l’art nouveau, di danza. Un tempo vi si esibivano numerose e famose compagnie, come quella di Renato Rascel o di Renato Carosone.
‘Asmara Palace Hotel’, Asmara. Trattamento di FB (pranzo e cena inclusi)

3° giorno 
ASMARA 
La giornata di oggi è tutta dedicata ad Asmara.
Essendo domenica c’è la possibilità se disponibile di partecipare all'escursione col treno a vapore dei tempi coloniali, o di andare alla S Messa in Cattedrale, officiata in italiano, dove si raccoglie la comunità italiana che vive ad Asmara. Poi ci si ritrova sul sagrato e nei bar vicini per l’aperitivo. Un classico della vita italiana dei tempi coloniali e post-coloniali.

Cattedrale Cattolica di Santa Maria. Consacrata nel 1923, è ritenuta una delle più belle chiese in stile romanico lombardo al di fuori dell’Italia. L’interno della cattedrale è magnifico: l’altare è in marmo di Carrara, mentre il battistero, i confessionali e il pulpito sono in legno di noce italiano. L’interno è completamente affrescato. Il campanile della chiesa, in stile gotico, domina la città ed è il punto di riferimento della Harnet Avenue, la strada principale. È uno dei massimi monumenti della città. Dal campanile, che contiene otto campane, si gode di una bella vista panoramica. Le campane del campanile si confondono con la voce dei muezzin emanata dagli altoparlanti dei minareti e con le preghiere dei monaci ortodossi a testimonianza dell’atmosfera multi religiosa tipica delle grandi città orientali, e testimonianza della grande tolleranza religiosa che esiste in eritrea, dove convivere con le altre religioni è ormai un dato acquisito.
Cattedrale Copta ‘Nda Mariam. La chiesa, che è stata costruita nel 1938 durante l'occupazione italiana domina la città, essendo stata edificata su una collina. Costruita nel 1938, è una curiosa combinazione di architettura italiana ed eritrea. La cappella d’ingresso è a pianta quadrata, sormontata da tamburo cilindrico con pitture di santi e coperta da tetto conico a largo spiovente. Ai lati, due brevi tratti di portico a travate di legno, con parete in fondo a struttura listata: notevoli i pannelli della trabeazione, di legno scolpito a motivi axumiti e l’arcosolio interno di legname dipinto, tratti dalla demolizione della vecchia chiesa primitiva. La chiesa, costruita (progetto dell’arch. E. Gallo, 1920) sull’area dell’antica, è preceduta da due torri quadrate, che servono come sacrestia e magazzino.
Dal piazzale antistante la chiesa, si possono incrociare con lo sguardo le croci copte, il minareto della Grande Moschea e il campanile della Cattedrale cattolica. 
La Grande Moschea. Ultimato nel 1938 da Guido Ferrazza, questo grandioso complesso coniuga elementi razionalistici, classici e islamici. La simmetria della moschea è accentuata dal minareto, che si innalza da un lato come una colonna romana scanalata al di sopra di cupole e archi tipicamente islamici. All’interno il “mihrab” (la nicchia che indica la direzione della Mecca) è impreziosito da mosaici e colonne in marmo di Carrara. Lo stile di Ferrazza risulta evidente anche nel disegno della maestosa piazza e nel complesso del mercato che circonda la moschea. Pernottamento in albergo
‘Asmara Palace Hotel’, Asmara. Trattamento di FB (colazione, pranzo e cena inclusi)

4° giorno 
ASMARA – MASSAWA
Dopo colazione, partiremo per Massawa verso il mare (2.400 metri circa di dislivello in poco più di 100 km di strada).
Percorreremo la famosa “Strada degli Italiani”, costruita durante il periodo coloniale, ancora oggi principale arteria stradale del Paese, un vero ‘capolavoro’ d’ingegneria civile. Parallela alla strada si ha la coeva ferrovia - che ancor oggi è funzionante in alcuni tratti - con ardimentose gallerie, ponti e viadotti.
Lungo la strada per Massawa si incontreranno le cittadine di Nefasit, Embatcalla, Ghinda, Dongollo Alto e Basso quest’ultima famosa per le sue acque minerali. 
Di questo tratto di strada si segnala il ‘Tredicesimo Chilometro’ da Asmara, in questo punto si è spesso sopra le nuvole, da qui infatti inizia il ‘precipizio’, la discesa verso il Mar Rosso.
L’altopiano più grande dell’Africa, all’altezza di questo ‘chilometro’, va in frantumi, crolla dagli oltre duemila metri di Asmara fino alle sabbie della meravigliosa costa marina. Le nuvole, spesso, si accatastano lungo il ciglio dell’altopiano e non ce la fanno a scavalcarlo. Chi si affaccia dalle rocce del Tredicesimo Chilometro avrà la sensazione di trovarsi in volo sopra l’Eritrea. Se si guarda verso sud si potrà vedere anche un Monastero ortodosso come sospeso nel cielo. 
Lungo la strada, ad una ventina di chilometri da Massaua, faremo una breve sosta al monumento di Dogali, dove nel gennaio 1887 furono uccisi, dai guerrieri abissini di Ras Alula, cinquecento italiani comandati dal Colonnello De Cristoforis.
Finalmente arriviamo in vista del mare! 
Le due isole che formano Massawa si chiamano Taulud e Massawa, ed entrambe sono collegate alla terraferma tramite dei terrapieni che fungono da ponti.
Sull'isola di Taulud, oltre al famoso palazzo del Governatore costruito nel 1872, vi è la cattedrale di Santa Maria e l'originale stazione ferroviaria costruita dagli italiani. 
Sull’isola di Massawa c’ è il porto e il nucleo antico della città, con edifici in pietra corallina che riflettono l'influenza turca. Sotto le splendide arcate delle architetture italiane coloniali vi sono i negozi, i caffè e i ristoranti che offrono cucina eritrea, araba, esotica e occidentale.
Resto della giornata libero.
Pernottamento in albergo
‘Grand Dahlak Hotel’ di Massawa, Trattamento di FB (colazione, pranzo e cena inclusi)

5° giorno 
MASSAWA-ISOLE DAHLAK
Giornata dedicata all’ escursione in barca veloce alle isole Dahlak definite oggi le Maldive di 20 anni fa !
In particolare ci fermeremo nella splendida Dessei l’isola che incanta per i suoi colori e la sua naturalezza magica.  E certamente l’isola più amata dagli occidentali, ma l’arcipelago nel suo insieme rappresenta un’immensa ricchezza marina, un patrimonio in parte ancora da valorizzare. Pranzo pic-nic
Rientro in hotel in serata, cena e pernottamento .
‘Grand Dahlak Hotel’ di Massawa, Trattamento di FB (colazione, pranzo e cena inclusi)

6° giorno 
MASSAWA - ASMARA
Dedicheremo parte della mattinata al relax e prima del mezzogiorno partiremo per Asmara, per fermarci a pranzo a Gahtelay o a Ghinda lungo la strada.
Arrivo ad Asmara nel pomeriggio. Ancora visita della città. Pernottamento in hotel.
‘Asmara Palace Hotel’, Asmara. Trattamento di FB (colazione, pranzo e cena inclusi)

7° giorno 
ASMARA-CHEREN

Giornata dedicata all’ escursione a Cheren.
La città di Cheren col suo abitato ‘aggrappato’ ai fianchi della montagna, si offre a quanti sono in grado di apprezzare una parte d’Africa ancora autentica, con un’atmosfera riservata e nostalgica che la rende affascinante.
Sosta al santuario della Madonna del Baobab, legato ad una storia miracolosa che salvò la vita ad alcuni militari italiani. Qui è venerata una Madonna nera inserita nella cavità di un maestoso baobab, e considerata da tutti la regina e protettrici del paese, anche dai musulmani, spesso vi si svolgono pellegrinaggi ecumenici e interreligiosi. Visita ai cimiteri di guerra in cui sono sepolti soldati italiani e ascari (gli indigeni eritrei che combattevano a fianco alle nostre truppe) e a quello britannico. Pranzo in loco. Rientro ad Asmara.
In serata parteciperete ad una cena tradizionale, dove potrete gustare la cucina eritrea e le bevande locali con cerimonia del caffè. Pernottamento in hotel.
‘Asmara Palace Hotel’, Asmara. Trattamento di FB (colazione, pranzo e cena inclusi)

8° giorno 
ASMARA – ITALIA
È l’ultimo giorno e sicuramente l’idea di partire e lasciare questo splendido paese vi farà dispiacere. 
La giornata la dedichiamo all’ultimo shopping, a fare quello che non siamo riusciti nelle altre giornate  e a continuare la visita di Asmara. Pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Addis Abeba in partenza alle 18.55.  Breve sosta ad Addis e coincidenza con volo per Roma o  Milano

9° giorno 
ASMARA – ITALIA
Arrivo a Milano alle 07.00. 

I VOSTRI HOTEL: 
  1. Asmara Palace Hotel , (ex Intercontinental) è il miglior albergo dell’Eritrea.
  2. ‘‘Grand Dahlak Hotel’ a Massawa ’ è il miglior albergo di Massawa
  3. Questo viaggio prevede il trattamento di FB (pernottamento, prima colazione pranzo e cena) bevande escluse.
  4. Il nostro primo obiettivo è quello di organizzare per voi un viaggio in grado di soddisfare tutti i vostri desideri. Non esitate quindi a chiederci qualsiasi informazione che riteniate utile, e a illustrarci tutti i dettagli che ritenete importanti affinché il vostro viaggio, oltre ad avere un’ottima riuscita, rimanga davvero nella vostra memoria come una delle più belle esperienze della vostra vita.
I VOLI   
01-mar   Mil-Malpensa/Addis Abeba ET 703   2025/0650
    Addis Abeba/Asmara ET 312   0900/1025
08-mar   Asmara/Addis Abeba ET 315   1855/2020
    Addis Abeba/Mil-Malpensa ET 702   0005/0655* del gg 09 marzo
possibilità di partenza da Roma - partenza da Venezia via Roma suppl Euro 150

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE   Euro 3200
Suppl singola EUR 300

La quota comprende:
*Volo Ethiopian Airlines da Milano  o  Roma ( stesso volo ) in classe economy
(avvicinamento da Venezia con supplemento)
*Visto di ingresso per l’entrata in Eritrea (per ottenerlo sono necessarie 2/4 settimane  e ha validità 3 mesi dalla data di concessione)
*Sistemazione in alberghi di categoria superiore (i migliori in ogni città), in camera doppia (o come meglio precisato nel programma di viaggio)
*Trattamento di pensione completa dal pranzo del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza,  bevande escluse
*Tutti i trasferimenti in pullmino privato
*Escursione in barca veloce alle isole Dahlak con pasto pic nic
*Autista/Guida, di lingua italiana, durante le escursioni
*Ingressi, tasse e permessi 
*Nostro accompagnatore di Agenzia  in partenza dall’Italia con il gruppo 
*Assicurazione sanitaria – assistenza persona/annullamento viaggio 
La quota non comprende:
*Assicurazione annullamento ( facoltativa  5% )
*Bevande ai pasti, extra e mance in genere
*Spese extra di carattere personale.
*Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio.
*Il trasferimento in aeroporto sarà quotato in base al numero dei partecipanti.

NB: La nostra quotazione è da considerarsi sempre soggetta a riconferma, sino a quando non avremo le conferme dei servizi offerti e di eventuali oscillazioni dei cambi applicati: 1€=1,15 (con una tolleranza del 3%)

DOCUMENTI : 
PASSAPORTO con validità residua di almeno 6 mesi dal momento di entrata nel Paese

Informazioni e prenotazioni 
presso AEMME VIAGGI  0462 502355 
rif Maria

iscrizioni con posti contingentati 
e comunque entro il 10 gennaio
Acconto richiesto alla conferma Euro 1000 
IBAN IT39N0818435280000000001663

Si consiglia di confermare al piu’ presto per non incorrere 
nell’aumento delle tariffe aeree.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA RICHIESTA DEL VISTO
Abbiamo bisogno di ricevere:
-  passaporto originale
-  1 fototessera
-  1 copia della carta d’identità 
-   modulo compilato e firmato secondo le ns indicazioni

Importante:
-   Il modulo va compilato con la penna nera
-   Seconda pagina va solo firmata
-   Bisogna precisare la professione (ad esempio no solo insegnante ma insegnante di educazione musicale, no pensionato, ma pensionato ex bancario, etc)
-   Il modulo deve essere stampato su due fogli separati 
-   Alleghiamo anche un fac-simile come guida alla compilazione





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