CILE E VINI

La nazione sudamericana più celebre per la produzione di vino di qualità

CILE E VINI
Con la redazione di Aemme Viaggi alla scoperta del vino in Cile e ci sarà da rimanere sorpresi.

PERCHE' IL VINO IN CILE
Le nostre ricerche dicono che in America meridionale, la nazione più celebre per la produzione di vino di qualità risulta essere il Cile.
I responsabili dell'introduzione dell'uva in Cile nel 1550 circa furono i missionari Spagnoli con il Pais, un’uva a bacca nera ancora diffusa nel paese che produce vini rossi piuttosto ordinari. 
La motivazione ad importare la vite fu legata al fatto che il vino era un elemento essenziale per le liturgie Cristiane e quindi i missionari coltivavano le proprie vigne per produrre autonomamente il vino. 
Le viti, impiantate verso la meta dell’800, non avevano la fillossera* e neppure la peronospora malattie delle piante sconosciute, probabilmente, grazie alla barriera delle Ande e all’Oceano Pacifico, ostacoli naturali che hanno impedito agli organismi nocivi di penetrare all’interno del paese.  
La metà dell'800 fu il periodo più fiorente dell’enologia Cilena che ando in parallelo con la devastazione prodotta in Europa dalla fillossera, mentre il Cile rimase praticamente l’unico paese al mondo che poteva produrre vino.
Per contro quando in Europa si riprese a produrre vino di qualità, inizia per il Cile un periodo di declino che si è protratto fino agli anni ’80 del secolo scorso. 
Negli anni che seguirono il 1987, con la caduta della dittatura, si verificò una vero e proprio rilancio dell’enologia Cilena. Nuovi vigneti furono piantati per produrre vini di qualità, che sono oramai esportati in tutto il mondo.

* la fillossera arrivò in Europa a metà Ottocento portando alla quasi estinzione della viticoltura nel vecchio continente; il problema fu superato innestando le varietà autoctone europee su vite americana, tollerante agli attacchi radicali di questo afide.

Queste viti sudamericane sono le uve a bacca rossa Malbec, Carmenère, Merlot e le più coltivate, capaci di offrire vini robusti e corposi, davvero perfetti da abbinare alla carne mentre, per quel che riguarda le uve a bacca bianca, è necessario ricordare i risultati entusiasmanti sullo Chardonnay, Sauvignon Blanc e Viognier. 
La viticoltura si concentra principalmente a sud di Santiago, lungo le valli centrali che, a metà tra le Ande e la costa, godono di un microclima unico: è qui che si trovano le zone vinicole più celebri, quali Maipo, Maule, Rapel e Curicò, nomi ormai entrati nell’immaginario collettivo dei più grandi appassionati di vino cileno ma, incredibilmente, esistono dei percorsi di nicchia anche nel deserto di Atacama.

ATACAMA-VINO NEL DESERTO, COLTIVAZIONE EROICA
A Toconao, a una quarantina di chilometri da San Pedro de Atacama esiste un'oasi che produce Syrah e Pinot Nero!!
I problemi che affliggono la coltivazione delle viti sono relative all'acqua, al gran sole e alle temperature negative durante la notte ma, a Toconao, grazie a un ruscello nato dallo scioglimento delle nevi andine c'è il miracolo ossia la possibilità di irrigare i vigneti, piantati vicino a mele cotogne, pere e fichi. 
Il viticoltore che ha creato cio che descriviamo, Hector Espindola, fa parte della cooperativa Ayllu, che dal 2017 aggrega 18 piccoli produttori della zona, discendenti degli indigeni Atacama.
Il vino del deserto è una produzione di nicchia nel panorama enologico, 

REGOLE PER GESTIRE LA QUALITà DEL VINO IN CILE
Nel 1995 furono promulgate nuove leggi allo scopo di definire le regioni vitivinicole e le loro sotto zone alfine di creare un protocollo di etichettatura coerente.  
Laddove un vIno menziona in etichetta una regione di produzione, un vino o un millesimato* almeno il 75% delle uve devono provenire rispettivamente dalla regione, dal vitigno o dalle uve dell'annata.
*il termine millesimato viene dato agli spumanti prodotti con vini di una stessa annata, ossia vendemmiate con almeno l'85% di uve dello anno.

PRODUZIONI TRADIZIONALI FILOSSERA FREE
Le aree del Cile vocate alla produzione di vino si trovano nella parte centrale del paese.
La produzione di uva rende il paese la piu interessante realtà emergente sudamericana laddove piu del 40% del prodotto vinicolo viene esportato.
Il territrio cileno, relativamente alla coltivazione della vite, passa dalle coste dell’Oceano Pacifico ai 6.000 metri della Cordigliera delle Ande e, va ricordato, è filossera free ossia non ha bisogno di alcun innesto per rendere le sue piante piu fortie longeve. 

I vini che piu si distinguono sono il Cabernet Sauvignon e nel Carmenère del Maipo, negli Chardonnay, Sauvignon e Pinot Noir di Casablanca. 
I vigneti cileni si estendono per 480 km. lungo la Gran Vallata Centrale e possono contare su una irrigazione costante. 
Le aree di riferimento sono:
1) Aconcagua 
2) Bio-Bio: 
3) Casablanca:  
4) Curicò:  
5) Maipo:  
6) Maule: 
7) Rapel:  
8) Rio Itata:  


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